La regola è una sola e vale per tutti: la montatura deve dare al viso quello che gli manca. A un viso tondo servono angoli, a uno spigoloso servono curve, a uno lungo serve larghezza. Tutto il resto è gusto, e il gusto vince sempre sulla regola.
Capire la propria forma
Davanti allo specchio, con i capelli tirati indietro, guarda tre cose: la larghezza della fronte rispetto alla mascella, la lunghezza del viso rispetto alla larghezza, e se il mento è appuntito o piatto. Fronte e mascella simili, viso poco più lungo che largo: ovale. Viso largo quanto lungo con mento morbido: tondo. Mascella larga e squadrata: quadrato. Fronte larga e mento appuntito: a cuore. Viso molto più lungo che largo: allungato.
Viso ovale
Il più facile. Va bene quasi tutto: squadrate, tonde, aviator. L’unico errore è una montatura più larga del viso, che lo fa sembrare piccolo. Prova Levante o Maestrale.
Viso tondo
Cerca angoli: squadrate, rettangolari, browline. Evita le tonde piccole, che ripetono la forma del viso. Il rettangolare basso allunga, il browline con il sopracciglio spesso alza lo sguardo. Prova Grecale, Stromboli o Portofino.
Viso quadrato
Cerca curve: tonde, ovali, aviator. Una montatura tonda sottile in metallo ammorbidisce la mascella senza appesantire. Prova Scirocco, Ostro o Salina.
Viso a cuore
Serve peso nella parte bassa: cat-eye leggeri, tonde, aviator con lente a goccia. Evita montature con la parte alta molto pesante o larga. Prova Tramontana o Capri.
Viso allungato
Serve altezza di lente: oversize, avvolgenti, glacier. Una montatura alta interrompe la lunghezza del viso. Prova Ponente o Dolomiti.
Le proporzioni contano più della forma
Tre controlli rapidi: le sopracciglia devono restare appena sopra il bordo della montatura; il bordo esterno della lente deve arrivare al bordo del viso, non oltre; gli occhi devono stare al centro delle lenti, non verso il naso. Le misure sull’asta aiutano a verificarlo prima di ordinare, e il reso gratuito copre il resto.


