Un paio di occhiali da sole da 5 € con lenti nerissime e senza filtro è più pericoloso di niente: la lente scura fa dilatare la pupilla e lascia entrare più raggi ultravioletti. Per questo l’unica cosa che conta davvero è il filtro UV, non il colore.
Cosa significa UV400
I raggi ultravioletti che raggiungono la terra sono gli UVA (315-400 nanometri) e gli UVB (280-315 nm). Una lente marcata UV400 blocca tutte le radiazioni fino a 400 nm, cioè il 100 % degli UVA e degli UVB. È lo standard più alto e in Europa è obbligatorio dal Regolamento (UE) 2016/425 sui dispositivi di protezione individuale, di cui gli occhiali da sole fanno parte.
Le categorie di filtro
La norma EN ISO 12312-1 divide le lenti in cinque categorie in base a quanta luce visibile lasciano passare. Non hanno niente a che fare con la protezione UV, ma con il comfort.
- Categoria 0 (80-100 % di luce): lenti trasparenti o quasi, per moda o notte.
- Categoria 1 (43-80 %): lenti leggere, cielo coperto.
- Categoria 2 (18-43 %): luce media, città in primavera.
- Categoria 3 (8-18 %): sole pieno, mare, montagna d’estate. È la categoria di quasi tutti gli occhiali da sole seri, compresi i nostri.
- Categoria 4 (3-8 %): ghiacciaio, alta quota, deserto. Vietata alla guida in tutta l’Unione Europea.
Cosa deve esserci sull’etichetta
Per legge ogni paio di occhiali da sole venduto in Europa deve avere: la marcatura CE, la categoria di filtro, il riferimento alla norma EN ISO 12312-1, il nome del produttore e le istruzioni d’uso. Se manca anche solo uno di questi elementi, l’occhiale non è a norma. Nella nostra confezione trovi il certificato con tutti i dati della lente.
Bambini, montagna e mare
Gli occhi dei bambini lasciano passare più UV di quelli degli adulti: per loro la protezione UV400 è ancora più importante. In montagna la radiazione aumenta del 10 % ogni 1.000 metri e la neve riflette fino all’80 % degli UV: sopra i 3.000 metri servono lenti di categoria 4 con protezione laterale, come Dolomiti. Al mare la sabbia riflette il 15 % e l’acqua fino al 25 %: una categoria 3 polarizzata è la scelta giusta.
Le lenti si consumano?
Il filtro UV è nella massa della lente, non in un trattamento superficiale, e non si consuma con il tempo. Si consumano i trattamenti antigraffio e antiriflesso. Una lente molto graffiata va cambiata perché disperde la luce, non perché ha perso il filtro.


